
Interpretazioni varie > The Bitter End

• Ciò che secondo me Brian ha voluto esprimere in questo brano è sopra
ogni altra cosa un desiderio di vendetta, nel senso di non voler affrontare ora la situazione, ma di volersi prendere la sua rivincita sull'altro/a più tardi, quando la vicenda si sarà definitivamente conclusa, allora la vendetta potrà avere luogo, all'amara fine di questa storia... Di questa relazione che si è già conclusa, perchè al protagonista ora rimangono solo ricordi, della seconda volta che l'ha seguito/a fino a casa, del periodo estivo, del momento di uccidere che è arrivato...
"ci vediamo all'amara fine" è come dire "alla fine di tutto ciò te la farò pagare", o "faremo i conti alla fine"...considerando che bitter è da riferire sia alla fine "end" alla quale è legato sintatticamente, che alla vicenda vissuta in se, per trasposizione di significato...Un'amara conclusione di un'amara storia...
E' bello vedere come il tema del ricordo percorre diversi dei brani di Sleeping With Ghosts...sono riusciti alla perfezione a rendere la sensazione dei fantasmi del passato, delle persone e delle situazioni passate che ci segnano e che continuano a vivere con noi e in noi...
E' bello vedere come il tema del ricordo percorre diversi dei brani di Sleeping With Ghosts...sono riusciti alla perfezione a rendere la sensazione dei fantasmi del passato, delle persone e delle situazioni passate che ci segnano e che continuano a vivere con noi e in noi...
ashtray girl
• Mi stupisce ogni volta sentire come le parole si fondano alla musica,
come se fossero un'unica cosa. Il testo, letto così come una poesia, senza accompagnamento musicale, indica vendetta, amarezza, rabbia, un qualcosa che brucia e che rimanda al passato, un senso di ansia, un qualcosa di irrequieto e instabile. La canzone è geniale perchè queste sensazioni espresse così semplicemente dalle parole vengono accentuate da come è stata struttura la canzone: il ritmo veloce ma costante è sinonimo di un qualcosa di incessante, tormentoso, ossessionante, fino al culmine, all'apoteosi della rabbia e dello sfinimento, e l'end alla fine è la chiusura, come dici tu, la liberazione dalla sofferenza, la fine che cessa di essere amara, lo scioglimento. Costruire testi su melodie o il processo opposto rende i musicisti e i cantautori qualcosa di più di poeti, perchè musica e parole devono sporarsi bene per creare qualcosa di unico.
Ho anche notato la presenza di ruoli all'interno della canzone: bitter end è una delle poche volte in cui "colui che parla, che racconta", chiamiamolo Brian, non occupa una posizione passiva, non è dominato, bensì tenta di dominare, di agire, al posto di "piangersi addosso", come molte canzoni degli esordi (es. ask for answers, Without you i'm nothing e tante altre...). Egli grida vendetta, giura che ogni cosa finirà, perchè LUI farà qualcosa, non per mano dell'altro. La trovo interessante come cosa, soprattutto in rapporto con l'evoluzione compositiva del gruppo e soprattutto di brian.
Ho anche notato la presenza di ruoli all'interno della canzone: bitter end è una delle poche volte in cui "colui che parla, che racconta", chiamiamolo Brian, non occupa una posizione passiva, non è dominato, bensì tenta di dominare, di agire, al posto di "piangersi addosso", come molte canzoni degli esordi (es. ask for answers, Without you i'm nothing e tante altre...). Egli grida vendetta, giura che ogni cosa finirà, perchè LUI farà qualcosa, non per mano dell'altro. La trovo interessante come cosa, soprattutto in rapporto con l'evoluzione compositiva del gruppo e soprattutto di brian.
Slave4music
• Oltre The Bitter End ("see you at the bitter end") e Infra-red ("I will find you")
dove Brian non sta immobile a subire la situazione, non è statico, bensì dinamico e cerca vendetta, cerca di riscattarsi, potrebbe esserci anche Broken Promise dove il protagonista ha subito gli errori dell'altro ma adesso cerca di farsi valere e di farla pagare a chi ha sbagliato (I'll wait my turn to terrorize you). E concordo anche sul fatto che sia difficilissimo creare testi e melodie che stiano bene accostati, per dare origine a qualcosa di unico, di speciale che trasmetta emozioni. Una caratteristica tipica dei Placebo è il mettere insieme un testo malinconico e una musica allegra, che porta ad avere a primo impatto una visione della canzone completamente diversa (quando non si conosce il testo) da quella che realmente è, e che si può cercare di conoscere e capire solo dopo aver letto le parole (come per esempio in Teenage Angst). Penso anche che tutti i testi dei Placebo siano divisi in gruppi. Ci sono i testi in cui si trama vendetta (come quelli sopra elencati), quelli in cui si subisce tutto passivamente (come ask for answers, I know, taste in men, Centrefolds dove addirittura il protagonista si accontenta di essere una ruota di scorta, peeping tom, e Drag che parla della dipendenza morbosa, malata che un amante ha per l'altro) e poi ci sono i testi in cui non si odia, non c'è rabbia ma solo speranza che un sogno si realizzi prima o dopo (come Blind, I'll be Yours).
Hannah With The Beatles
















